A.B.M.C.


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Il primo fondo pergamenaceo

L'Archivio

Le pergamene del Comune di Altamura furono cedute al Museo Civico (fondato il 6 giugno 1890 per volontà dell'allora amministrazione comunale e per il forte impegno di alcuni illustri cittadini) il 2 dicembre 1893.
Dopo lo scioglimento di questa istituzione avvenuta nel 1909, questo importante fondo ritornò al Comune che il 12 dicembre 1942, per ragioni belliche, lo trasferì in deposito "perpetuo" presso l'Archivio di Stato di Bari.
Solamente grazie agli sforzi del conte Celio Sabini, degli amministratori dell'A.B.M.C., alla buona volontà del direttore dell'archivio barese e al nulla-osta concesso dal ministro alla Pubblica Istruzione, nel 1949 il Comune di Altamura rientrò in possesso delle sue pergamene che successivamente furono trasferite all'A.B.M.C.

Elenco delle pergamene con riferimento all'edizione documentaria

Data Contenuto Edizione
1243 febbraio 12,
Melfi
Delimitazione del territorio di Altamura per disposizione
dell'imperatore Federico II di Svevia
CDB XII, n. 2
1364 novembre 4,
Venosa
Filippo principe di Taranto ordina che siano ripristinati i confini di
Altamura dopo le violazioni commesse dagli uomini di Gravina
CDB XII, n. 202
1371 luglio 30,
Altamura
Filippo principe di Taranto esenta gli altamurani possessori di
vigne dal pagamento di dieci grana a rasola
CDB XII n. 207
1374 marzo 6, Napoli La regina Giovanna I d'Angiò conferma alla città di Altamura tutti
i privilegia già goduti in passato
CDB XII n. 209
1374 marzo 8, Napoli La regina dà ordine agli ufficiali di Terra di Bari di condonare alla
città di Altamura 15 delle 60 once annue da versare come
risarcimento per i danni subiti per le guerre, la pestilenza ed il
brigantaggio
CDB XII n. 210
1374 marzo 8, Napoli Giovanna I concede agli altamurani il perdono per i reati
commessi negli anni precedenti
CDB XII n. 211
1374 ottobre 29,
Napoli
Giovanna I ordina agli ufficiali di Terra di Bari di condonare alla
città di Altamura tutti i residui delle collette e imposizioni dovute
sino all'anno precedenteprecedenti
CDB XII n. 212
1382 giugno 11,
Napoli
Carlo III d'Angiò conferma agli altamurani i privilegi di pascolo,
acqua e legna nel territorio di Matera, già concessi dai sovrani
precedenti
CDB XII n. 225
1405 ottobre 24,
Napoli
Re Ladislao conferma agli altamurani gli stessi privilegi già
concessi da Carlo III
CDB XII n. 240
1406 maggio 25,
campo presso
Taranto
Re Ladislao, con atto di clemenza, perdona agli altamurani per i
delitti di fellonia commessi nel seguire le parti del fu Raimondello
Orsini del Balzo, principe di Taranto, di Maria d'Enghien e dei
loro figli, suoi nemici.
CDB XII n. 241
1406 maggio 25,
campo presso
Taranto
Per premiare il ritorno dell'Università di Altamura alla fedeltà
regia, Ladislao le condona il pagamento di alcune tasse
CDB XII n. 242
1406 maggio 26,
campo presso
Taranto
Re Ladislao riduce l'annua colletta dovuta da Altamura da 45 a
30 once
CDB XII n. 243
1410 giugno 19,
Napoli
Re Ladislao conferma all'Università di Altamura il diritto di acqua,
erba e legna nel territorio di Acquaviva
CDB XII n. 253
1414 settembre 10,
Napoli
Giovanna II conferma ad Altamura tutti i privilegi già concessi dai
suoi predecessori
CDB XII n. 255
1437 marzo 6,
Ceppaloni
Il re Alfonso I rilascia 7 once e 15 tarì sulla somma dovuta per
colletta dall'Università di Altamura
CDB XII n. 270
1458 febbraio 22,
Capua
Istrumento del re Ferdinando IINEDITO
1463 dicembre 10,
castello di Nardò
Ferdinando I, per premiare la fedeltà di Altamura, conferma alla
città una serie di capitoli e grazie concesse dai suoi predecessori
CDB XII n. 289
1464 gennaio 22,
Altamura
Ferdinando I approva alcuni capitoli presentati dall'Università di
Altamura
CDB XII n. 293
1464 settembre 8,
Vasto Aimone
Ferdinando I ordina a suo figlio Federico e agli altri ufficiali di
non procedere coercitivamente contri gli altamurani per
riscuotere le collette
CDB XII n. 297
1465 maggio 26,
Napoli
Ferdinando I ordina a suo figlio Alfonso e agli altri ufficiali di
rispettare le immunità concesse agli altamurani e soprattutto al
nobile Spirito connestabile di pedoni
inedito
1466 novembre 20
Castelnuovo di Napoli
Ferdinando I ordina ai suoi figli di non molestare i cittadini di
Altamura
CDB XII n. 308
1467 aprile 19,
Castelnuovo di Napoli
Ferdinando I ordina ai suoi figli di non molestare gli altamurani
per i beni predati durante la lotta col principe di Taranto,
essendo intervenuto l'indulto
CDB XII n. 309
1467 aprile 19,
Castelnuovo di Napoli
Il re Ferdinando I conferma gli usi e i privilegi già goduti dai
cittadini di Altamura
CDB XII n. 310
1467 giugno 30,
Altamura
Copia legale del diploma di Ferdinando I del 19 aprile 1467 col
quale il sovrano ribadiva il privilegio concesso dal principe di
Taranto agli altamurani d'essere trattati dappertutto come
cittadini
inedito
1467 giugno 30,
Altamura
Altra copia legale dello stesso tenore di quello precedente CDB XII n. 311
1469 aprile 14, Napoli Ferdinando I conferma il privilegio di cittadinanza generale degli
altamurani e la riduzione della tassazione
CDB XII n. 314
1469 settembre 18,
Castelnuovo di Napoli
Ferdinando I ordina l'osservanza delle grazie concesse
all'Università di Altamura
CDB XII n. 315
1470 gennaio 1,
Canosa
Ferdinando I approva le richieste dell'Università di Altamura e le
conferisce il privilegio di civiltà
CDB XII n. 317
1471 novembre 12,
Castelnuovo di Napoli
Ferdinando I annulla la nomina di Assessore nella città di
Altamura del nobile Bartolomeo Longo da lui precedentemente
fatta e riconosce le ragioni degli altamurani
CDB XII n. 320
1479 ottobre 3,
Aversa
Ferdinando I nomina Giacomo de Cuncto di Amalfi, capitano di
Trani, di inquisire sull'operato dell'ex capitano di Altamura,
Matteo Capuano di Manfredonia
CDB XII n. 335
1481 aprile 18,
Matera
Ferdinando I conferma all'Università di Altamura i privilegi di
civiltà
CDB XII n. 338
1483 febbraio 27,
Napoli
Ferdinando I, in seguito alla vendita della città di Altamura fatta a
Pirro del Balzo, conferma a questa tutti i privilegi e le immunità di
cui godeva
CDB XII n. 349
1483 luglio 23, Napoli Conferma del diploma precedente CDB XII n. 352
1496 settembre 13 Ferdinando II, su richiesta di Federico d'Aragona, conferma
all'Università di Altamura tutti i privile e le grazie di cui godeva
CDB XII n. 380
1510 giugno 25,
Castelnuovo di Napoli
Istrumento del vicerè Raimondo di Cordova inedito
1510 agosto 4, Napoli Istrumento del giudice Antonio de Maste di Napoli inedito
1512 dicembre 18,
Lione
Istrumento del re Ferdinando il Cattolico inedito
1516 settembre 30,
Bruxelles
Istrumento di Carlo V e Giovanna inedito
1525 dicembre 20,
Toledo
Istrumento di Carlo V inedito
1560 maggio 10,
Toledo
Istrumento di Filippo II d'Austria inedito
s.d. Istrumento del notaio Pirro Giovanni de Nigro inedito

FONTI: CELIO SABINI, Origine e vita dell' «Archivio Biblioteca Museo Civico», in «Altamura», n. 6, 1959.
GENNARO MARIA PUPILLO,
Conservare nella memoria dei posteri gli uomini, i fatti e le cose meritevoli pertinenti a questo Comune:la nascita del Museo Civico di Altamura, Tesi di laurea, a.a. 2002-2003.
ANGELANTONIO GIANNUZZI,
Le Carte di Altamura (1232-1502), in «Codice Diplomatico Barese (C.D.B.)», XII, 1935.

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